Soci del C.L.S

 

Il CLS è un gruppo internazionale di artisti, il suo slogan da 10 anni è : “dalla tradizione all’innovazione ceramica come opera d’arte”. In questo “grido di battaglia” è racchiuso il desiderio di studiare e partire dalla tradizione al fine di creare nuove forme d’arte, senza, pertanto, la necessità di una rottura con il passato.
Ad alimentare l’entusiasmo di questo gruppo di artisti è lo spirito di confrontarsi, attraverso le loro esperienze, nella interpretazione dell'arte e della ceramica, nella ricerca e nella sperimentazione. Gli artisti stessi esprimono l’esigenza di una ricerca che, sulle tracce maestre della tradizione artistica, permetta di raggiungere un’espressione alternativa, libera da canoni e da convenzioni.
Ogni artista del gruppo, con la propria individualità espressiva, è intento ad esternare il proprio linguaggio attraverso l'opera e a creare occasioni future di crescita e di apertura verso possibili incontri con altre esperienze artistiche di diversa provenienza Culturale.
Gli elementi ispiratori sono: la materia terra, il lavoro delle mani, la sperimentazione delle tecniche. Gli artisti del CLS si esprimono con quelle materie che compongono la ceramica, quali l’ACQUA, la TERRA e il FUOCO: toccare la creta e plasmarla li fa sentire nel ciclo della vita. Tuttavia, con le mani ben impastate nella terra, sono coscienti di tutte le sfaccettature e forme che l’arte contemporanea può assumere con i nuovi materiali e i nuovi sistemi di comunicazione.


GIAN LUCA TAMANTINI
Italia

LEANDRI LUCA
Italia

MICHELE COGORNI
Italia

MIRCO CHIUCCHIU'
Italia

 

SOCI ONORARI DEL CLS

 

Sono artisti che hanno dedicato e dedicano la loro vita, per lavoro o passione, al mondo della ceramica tradizionale e sperimentale, dando quel tocco di originalità ed innovazione rendendo la ceramica vera Opera d'Arte.
Dal 2000 il CLS ha deciso di aprire una sessione per i Soci Onorari. Ogni anno viene selezionato un artista ed invitato a far parte del CLS come Socio Onorario.
I Soci Onorari partecipano a mostre, eventi, workshop, happening, etc., insieme soci fondatori, in Italia ed all'estero.

 

NINO CARUSO  
Italia (2000) 

ROMANO RANIERI
Italia (2001)
PIERLUIGI POMPEI
Olanda
(2002)
RICKY BOSCARINO
Usa
(2003)

DAVID ROBERTS
Inghilterra (2004)

LIVIO ORAZIO VALENTINI
Italia (2005)

GIUSEPPE AGAMENNONE
Italia
(2006)

MALGORZATA TURLO
Polonia
(2007)

? 2008

Il C.L.S. (Ceramica Libera Sperimentale) è un gruppo internazionale costituito nel 1997 da artisti provenienti da diverse parti del mondo. Comune denominatore è la volontà di esprimersi liberamente e trasmettere la propria poetica attraverso un radicale cambiamento del modo di concepire la ceramica: le opere rappresentano l’artista e sua incessante evoluzione nella sperimentazione, nel modellare con le proprie mani la terra fino a darle la forma desiderata, nel dar voce alla propria ispirazione attraverso un personalissimo linguaggio plastico, destinato a trasmettere emozioni e idee.

Il fine è di non pensare l’oggetto ceramico semplicemente nella sua accezione utilitaristica ma, al contrario, di svincolarlo da tale concetto di funzionalità che l’ha relegato a lungo tra le cosiddette arti minori per attualizzarlo, rendendolo moderno fino a farlo entrare nella sfera della pura creazione artistica.

Così come Baj, Duchamp, Picasso o Fontana ecc. ma anche altri grandi artisti del passato legati a diverse forme d’espressione, a un certo punto della vita si sono avvicinati e confrontati con questo straordinario mezzo, riportando su opere in ceramica i dettami della propria arte, così gli artisti del C.L.S. concretizzano i propri impulsi interiori in una varietà di modi e soluzioni tesi tutti al confronto e al dialogo con la modernità.

Lo stimolo rappresentato dalle infinite possibilità di manipolare l’argilla ha permesso loro di poter esternare passioni, sentimenti ed emozioni, trasformando una materia povera come la creta in preziose riflessioni artistiche, specchio delle personalità di ciascun singolo.

La spinta creativa manifesta nell’interesse verso un materiale allo stesso tempo antico e moderno come la ceramica, è segno di una concezione dell’arte che privilegia la ricerca: partendo infatti dallo studio della storia e della tradizione al fine di creare nuove forme d’arte e di espressione, ogni artista in maniera diversa e molto personale affronta il concetto di sperimentazione e il modo di rapportarsi ad esso, senza però operare una netta frattura con il proprio passato ma, al contrario, traendone ispirazione: la tradizione è dunque presa come punto di partenza imprescindibile per considerazioni a volte collettive a volte individuali, ma sempre con lo stesso desiderio di creare qualcosa di unico.

Ciò che muove ed unisce le varie personalità è proprio quest’esigenza di esplorare le infinite valenze espressive e di modellazione che offre l’argilla, materiale plastico per eccellenza; il seme che genera il fiore dell’espressione è l’indagare, lo spingersi oltre se stessi nel tentativo di rinnovarsi, ogni volta attraverso un linguaggio unico e riconoscibile.

Ad alimentare l’entusiasmo del gruppo è lo spirito di confrontarsi attraverso i propri studi, scoperte ed esperienze personali, nell’interpretazione di una nuova concezione estetica da attuare tramite la sperimentazione di nuove tecniche, materiali e forme.

Gli artisti stessi esprimono l’esigenza di un’analisi che, sulle tracce maestre della tradizione del passato, permetta di raggiungere un’espressione alternativa, libera da canoni e da convenzioni: il fine è quello di allontanarsi dalla ripetizione di moduli codificati e oramai desueti per cercare di comunicare le proprie intuizioni attraverso un’elaborazione soggettiva delle proprie sensazioni.

Ogni membro del gruppo, con la propria individualità espressiva, è in tal modo intento ad esternare il proprio linguaggio attraverso l'opera e a creare possibili occasioni di crescita e di apertura verso nuovi incontri con altre esperienze artistiche di diversa provenienza culturale.

Il gruppo si presenta dunque eterogeneo nelle diverse scelte espressive dei singoli individui che lo compongono, ma allo stesso tempo è legato da una straordinaria coerenza: gli artisti concepiscono e vivono il proprio modo di fare arte attraverso la conoscenza e la riscoperta e, facendo tesoro delle tecniche ricevute in eredità dalla tradizione –inevitabile punto di partenza ogni membro si evolve in autonomia nella propria direzione e intraprende uno studio attento e rigoroso basato sulla continua ricerca.

E’ perciò questa volontà e questo bisogno di sperimentare, di concepire le proporzioni e gli spazi, la resa delle luci e delle ombre, che hanno generato un cambiamento capace di liberare idee, visioni, simboli e concezioni, rappresentando così un importante elemento di distinzione nella scena contemporanee che ha portato a nuovi risultati e nuovi modi di esprimere e manifestare il proprio sentimento artistico.

Come l’arte del lavoro manuale e la creazione artistica sono fortemente uniti, così l’atteggiamento degli artisti pone al centro della riflessione la materia, la terra, in relazione ad un’indagine meticolosa delle tecniche e delle loro possibili varianti; si gioca perciò cercando relazioni armoniose con quegli elementi che compongono la ceramica, quali l’ACQUA, la TERRA e il FUOCO: toccare la creta e plasmarla li fa sentire nel ciclo della vita.

Dalle forme più semplici fino a quelle più complesse ogni opera è perciò espressione tangibile dell’animo che l’ha generata, sotto il segno di una disciplina rigorosa volta ad acquisire conoscenze ed abilità per accrescere di volta in volta il proprio potenziale espressivo. Con le mani impregnate di materia, coscienti di tutte le possibili soluzioni che l’arte contemporanea può fornire ed offrire, grazie anche a nuovi materiali e nuove tecnologie, ogni artista è libero di dare vita alle proprie idee, sciolto da ogni vincolo prestabilito.

d.ssa Margherita Cirulli

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C.L.S - Ceramica Libera Sperimantale 1997 - 2006- Deruta - ITALIA